Il Social Trading

Chi non ha mai sentito parlare di trading e di Social trading ? Praticamente nessuno. Sono termine sempre più diffusi nel gergo popolare e sulle riviste di settore. Muoviamo i primi passi per capire di cosa stiamo parlando.
Il Trading è un termine inglese che significa “negoziare” è viene spesso associato alla compravendita di titoli o valori a scopo speculativo. La pratica di comprare e vendere titoli è sempre più diffusa a causa del fatto che è una fonte di redditto mediamente facile, a tratti divertente e che può richiede un’ investimento iniziale non eccessivo e alla portata di tutti. Il trading non è altro che vendere e acquistare valori di borsa, utilizzo il termine valori perché possono essere acquistati e venduti titoli di stato, obbligazioni, azioni, derivati, valute straniere o qualsivoglia valore.
Non tutti i Trading sono uguali, essi variano in base all’orizzonte temporale scelto. C’è chi pensa a fare profitti nell’arco di 1-2 minuti, chi ad un’ora e chi su orizzonti di mesi ed anni.
Ma le vecchie volpi sanno che facile spesso non è sinonimo di sicuro, pertanto prendere cantonate e bruciare soldi è diventata una pratica diffusa dei neofiti. Il saper fare Trading è una pratica difficile e con non pochi problemi da risolvere.
Da un po’ di tempo i broker si sono inventati uno stratagemma che permette a chiunque di fare soldi in borsa in modo semplice e facile, in modo tale da non incorrere nelle sventure del neofita. La parola magica è Social Trading. Cos’è questo Social Trading. Il Social Trading permette di utilizzare le competenze di un esperto e di ottenere le performance senza per forza seguire gli andamenti del mercato e formulare strategie.Non è solo un mezzo di profitto ma è anche un modo per imparare il mestiere, copiando capisco come faccia un trader vincente a fare soldi. E’ anche un sistema di profitto e di diversificazione.
Parlando in soldoni, apro un conto su di un broker e verso il mio capitale iniziale. Le fasi preliminari per l’apertura di un’operazione sarebbero conoscere il mercato, capire l’andamento, scegliere il livello di prezzo dell’apertura della propria posizione e il prezzo di uscita. Cosa tutt’altro che semplice. Oggi è possibile invece prendere parte del proprio capitale e copiare le operazioni di un trader vincente. Aspettando i profitti crescere sul proprio conto.

Come usare il Social Trading per ottenere profitti

Il buon Social Trading ha principi semplici che vanno subito appresi per fare di questo mestiere una via remunerativa. In primis bisogna definire i propri obbiettivi di profitto e la propria propensione al rischio. Profitti e Rischio sono due facce della stessa medaglia, più profitto è uguale a più rischio. Alcuni Broker informano anche sul rischio e sulla percentuale di profitto mensile ed annua del trader che si sta copiando. Definiti i propri obbiettivi si passa alla ricerca dei migliori. In questa fase bisogna stare attenti a scegliere quelli che hanno una storia medio-lunga di trading. C’è chi fa trading da pochi mesi ed è pertanto un trader poco affidabile perché non ha una storia affermata di profitto. La scelta dei trader da emulare dovrebbe essere diversificata, scegliendo trader che operano su mercati diversi e investendo su più trader.
Il sistema del Social Trading è molto innovativo e viene sempre più utilizzato da trader esperti perché permette di investire in modo profittevole anche su mercati che si conoscono poco o che per tempo non si riescono a seguire.
La scelta del Broker è anche essa una decisione critica perché ogni trader da una gamma di notizie di tipo diverso su di ogni trader. Ci sono Broker che danno valutazione superficiali e broker che invece oltre ad una ambia gamma di informazioni danno valutazione in base ad indici di rischio e di rendimento molto precisi e dettagliati.
Il Social Trading è ormai uno mezzo sempre più diffuso che permette a chiunque di poter guadagnare in borsa spendendo poco tempo e ottenendo risultati importanti.

Sebbene le opzioni binarie possano essere considerate come una “new entry” nell’ambito del trading online, questo strumento finanziario ha già convinto numerosi trader anche nel nostro paese. Vediamo qui di seguito le caratteristiche principali delle opzioni binarie e le modalità di utilizzo per ricavarne dei soldi.

Cosa sono le opzioni binarie

Diversamente dal trading con le piattaforme per CFD e dalle operazioni sulle valute internazionali del Forex, con le opzioni binarie non si acquistano direttamente degli asset (come azioni, indici, currencies e materie prime) per poi rivenderli speculando sulla differenza delle quotazioni. Il meccanismo che regola questo strumento è infatti molto più semplice ed intuitivo: con le opzioni binarie è sufficiente solamente effettuare delle previsioni sull’andamento del valore di un determinato bene quotato sui mercati. Se la previsione si rivelerà corretta, il trader verrà premiato con un profitto pari alla percentuale definita al momento dell’ordine, altrimenti perderà l’importo impostato. Una variabile importante da tenere a mente in queste operazione è la scadenza temporale: al momento dell’impostazione dell’ordine, verrà chiesto di delineare l’orizzonte temporale della previsione, che potrà essere a breve, medio o lungo termine. Grazie alla semplicità di questi meccanismi, le opzioni binarie sono diventate in breve tempo uno degli strumenti più utilizzati da chi si dedica al trading online.

Opzioni binarie: come funzionano

Una volta attivato un conto online, il trader potrà operare su una vasta quantità di asset presenti sui mercati: cross valutari (come la coppia EUR/USD), quotazioni del petrolio o dell’oro, titoli ed indici azionari. La varietà e quantità di tali beni varia a seconda del broker selezionato: più è elevata la qualità della piattaforma, maggiori saranno gli asset a disposizione degli utenti. La funzione basilare è quella alto / basso: in pratica, il trader dovrà decidere se il valore di un bene sarà maggiore o minore rispetto al momento in cui si effettua l’ordine. Questa è tuttavia solo una delle tante modalità: si potrà infatti selezionare la funzione range (o intervallo), che consente di fissare due valori entro i quali si dovrà collocare la quotazione dell’asset entro il periodo impostato. Ad esempio, se si opera sulle azioni della Microsoft con questa funzione, si potranno assegnare i valori ipotetici di 5$ e 10$, abbinandoli alla scadenza di un’ora. Se dopo 60 minuti il valore dell’azione si dovesse posizionare a quota 7$, ci si potrà aggiudicare la percentuale di profitto offerta dal broker.

Aprire un conto con una piattaforma per opzioni binarie

Visto il grande successo riscontrato dalle opzioni binarie negli ultimi anni, non si troveranno particolari ostacoli nell’attivare un conto per iniziare ad operare online. Le condizioni per iniziare sono semplici: occorre infatti possedere un computer o un dispositivo mobile con l’accesso ad internet, una carta di credito ed un capitale iniziale, anche minimo. Ovviamente, minore è il deposito, minori saranno le possibilità di accumulare profitti consistenti. Alcune piattaforme offrono l’opportunità di iniziare a “tradare” anche con un capitale di soli 10 euro, effettuando ordini di 1 euro. Altri borker propongono dei conti a partire da 100 euro, con servizi personalizzati per chi opta per depositi maggiori. É essenziale affidarsi ad una piattaforma valida ed affidabile: al fine di evitare le frodi, sarà necessario assicurarsi che il broker per opzioni binarie al quale si è interessati sia in possesso delle autorizzazioni necessarie per operare in questo campo. Si consiglia inoltre di verificare l’effettiva esistenza di una sede legale, tutte informazioni che di solito sono contenute nella sezione “chi siamo” o “about” del sito internet. Caratteristiche che conferiscono un valore aggiunto al broker sono infine la qualità del servizio di assistenza agli utenti, la presenza di materiale formativo, l’assenza di commissioni sui prelievi e l’efficacia della piattaforma di trading, dalla cui scorrevolezza dipenderà una buona parte del successo con le opzioni binarie.

Il Forex è uno strumento finanziario che permette di ottenere dei profitti operando online sulle valute internazionali. Sebbene comprendere il suo funzionamento non sia difficile, al fine di accumulare dei guadagni consistenti occorrerà acquisire familiarità con le strategie più efficaci. Vediamo qui di seguito i sistemi migliori per fare soldi con il Forex.

Comprendere il meccanismo della long e della short position

La posizione lunga (o “long position” in inglese) è la strategia di guadagno più semplice da apprendere quando si inizia ad operare con il Forex. Come si potrà notare osservando una tipica interfaccia, ogni valuta internazionale è associata con un’altra, dando così vita ad una coppia (“cross”). Un classico esempio è il cross EUR/USD, che indica la quotazione dell’euro nei confronti del dollaro statunitense. Questo valore cambia costantemente e viene indicato con un sistema di misura decimale espresso in PIP (acronimo britannico di “Percentage in Point”, ossia la variazione minima di una quotazione). Aprire una posizione lunga consiste semplicemente nell’acquistare una valuta ed attendere che questa acquisisca valore nei confronti della seconda “currency” con la quale è associata, per poi acquisirne un profitto al momento della vendita. Il trader potrà optare anche per la posizione corta, o “short position”: in questo caso, invece di vendere quando la quotazione sale, si dovrà effettuare la vendita quando le quotazioni risulteranno inferiori al prezzo di acquisto. Questa strategia potrà essere utilizzata quando si reputa che il valore di una valuta rispetto ad un’altra sia sopravvalutato e sia quindi destinato a scendere.

Utilizzare gli strumenti della piattaforma

Effettuare degli ordini con le posizioni corte e lunghe consente di ottenere dei guadagni, che potranno essere più consistenti se si imparerà ad utilizzare al meglio gli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma di trading. Per acquisire maggiore familiarità con le sue funzioni, si raccomanda di effettuare un periodo di “rodaggio” operando per qualche settimana in modalità demo, una possibilità che consentirà di accumulare esperienza e conoscenze impiegando un capitale virtuale.

Tra le funzioni disponibili nell’interfaccia, si potranno utilizzare quelle del trading automatico, particolarmente efficaci per massimizzare i profitti e ridurre le eventuali perdite. Inoltre, questa opzione consente di impostare un ordine ed evitare di seguirlo costantemente, ottenendo dei guadagni anche durante la notte mentre si dorme o di giorno quando si è al lavoro.
Sarà sufficiente specificare delle coordinate che permetteranno di vendere o acquistare quando le quotazioni avranno raggiunto un particolare valore. Ovviamente tali dati non dovranno essere basati su calcoli improvvisati, ma dovranno poggiare su una strategia ben precisa elaborata in base alle informazioni raccolte consultando gli strumenti di analisi presenti nella piattaforma.

Delineare una strategia vincente

Uno dei rischi maggiori del Forex consiste proprio nella sua apparente semplicità: i trader novizi possono essere tentati dal guadagno immediato, saltando la fase della formazione e dell’impostazione di un piano e passando direttamente all’opera senza possedere gli strumenti necessari per un trading sostenibile. Occorre invece munirsi di pazienza, una qualità che verrà sicuramente premiata con la disciplina e la costanza nell’apprendimento. Ancor prima di iniziare a “tradare”, sarà necessario delineare alcuni aspetti: su quale cross si intende operare? quanti soldi si intendono impiegare al giorno? Quale soglia impostare (sia di guadagno, che di passivo) per terminare la sessione giornaliera?

Queste coordinate saranno essenziali per evitare di farsi trascinare alla deriva dalle turbolenze del trading. Sono numerosi i trader senza esperienza che, in assenza di questi semplici ma fondamentali parametri, perdono il loro deposito iniziale nell’arco di poche sessioni. Se ci si baserà invece sullo studio sistematico del materiale fornito dal broker, sugli esercizi con le simulazioni della piattaforma e sull’analisi dei trend delle coppie valutarie, i risultati non tarderanno ad arrivare. Ovviamente non si dovranno riporre aspettative di profitti eclatanti ottenuti in un solo giorno: i guadagni dovranno essere calcolati nel medio-lungo periodo, mettendo in conto che, nel corso di un mese, si potrà andare incontro anche a dei passivi, che dovranno essere successivamente bilanciati da profitti costanti.

Le migliori cripotovalute in cui investire nel 2018

L’argomento criptovalute, soprattutto negli ultimi mesi, ha acquistato molta rilevanza, soprattutto per l’enorme valore maturato in nel giro di poco tempo, salendo da 1000 a oltre 19000 dollari e continuando a salire senza arrestarsiPrima di addentrarci sui possibili investimenti è bene richiamare e spiegare alcuni concetti di base.

 

Cosa sono le criptovalute

Sfogliando la stampa ed ascoltando i media si sente spesso parlare di criptovaluta o criptomania. Cerchiamo di capire meglio di cosa stiamo parlando. Con il termine criptovaluta si identifica una valuta digitale non stampata ma generata tramite un algoritmo matematico. Può essere utilizzata per tutti pagamenti viturali ma il suo utilizzo si sta evolvendo giorno per giorno. Le transazioni in criptovalute avvengono in maniera virtuale tramite un registro contabile digitale Blockchain mentre il suo valore è determinato dalla leva domanda ed offerta . Le transazioni sono registrate in un database distribuito tra i nodi della rete mentre per la generazione di nuova moneta viene sfruttatta la crittografia. Nell’ultimo periodo il loro utilizzo sta prendendo sempre più piede.

 

Come sono nate

La prima criptovaluta è nata nel 2009 ed è il Bitcoin. Nel corso del tempo ne sono nate altre come Dash, Litecoin, Ethereum, Ripple ed il mercato è ancora in continua evoluzione. Bitcoin è indubbiamente la madre di tutte le criptovalute per vari motivi, per il valore ad oggi più alto di qualsiasi altra criptovaluta e per la capitalizzazione che compre oltre il 50% del mercato delle criptovalute . A questo si aggiunge il fatto che sempre più negozi online e fisici accettano Bitcoin. Sono tante le criptovalute che sono state create dopo il grande boom in notorietà dei Bitcoin. Altre invece, sono nate proprio da criptovalute già esistenti come ad esempio i Bitcoin Cash, nati nel 2017 dall’esplosione della precedent criptovaluta. Il modo più semplice per comprare criptomonete è affidarsi ad un servizio di wallet digitale. Quasi tutti i servizi di questo tipo offrono un’app per smartphone che rende molto più semplice e diretta la gestione del proprio account. Con il proprio wallet, dopo un processo di verifica dell’identità, si possono inviare, ricevere e conservare Bitcoin e altre criptovalute. Le criptomonete presenti sul wallet possono essere inviate a qualsiasi altro utente per effettuare pagamenti oppure possono essere conservate come forma d’investiemento.

 

Come investire in criptovalute

Sempre più persone sono interessate agli investimenti in criptovalute. Per poter procedere la prima operazione da fare è quella di iscriversi ad una piattaforma di trading ,effettuare un deposito minimo ed iniziare ad operare. Come si opera ? Effettuata la scelta della criptovaluta si dovrà decidere se acquistare o vendere senza dimenticare di inserire lo stop loss ossia la cifra che si è disponibile a perdere in percentuale o in valuta. E’ importante considerare che, come qualsiasi altra operazione di trading, anche l’investimento in criptovaluta comporta dei rischi ed è sempre vivamente consigliato investire un capitale che si è disposti a perdere.

Per il 2018 le migliori criptovalute in cui vale la pena investire sono differenti. Il Bitcoin ,che come ho accennato è stata la prima criptovaluta, ha raggiunto alti livelli di performance e risulta essere preferita grazie anche alla possibilità di scambiare futures sui Bitcoin. I futures sono strumenti di finanziari che consentono di acquistare alla scadenza ed al prezzo sottostante in questo caso il Bitcoin. La sua performance in 1 anno Bitcoin/Dollaro è stata di circa il 2000%. Sicuramente ha avuto una performance esponenziale ma potrà dare ancora dei significativi risultati.

Recentemente una valida alternativa è rappresentata dalla criptovaluta Ethereum.Differentemente dal Bitcoin con quest’ultima si è riusciti a correggere alcuni difetti della prima criptovaluta in materia di sicurezza. Ethereum consente infatti transazioni più sicure e blocchi temporali più brevi favorendo quindi maggiori scambi aperti. La disponibilità di questa criptovaluta è più ampia, infatti ne sono state generate poche rispetto al Bitcoin per cui potrà raggiungere delle perfomance interessanti. Proprio in questi giorni molti crowdfunding si stanno avvicinando ad Ethereum scegliendola come criptovaluta per i finanziamenti.

La scelta d’investimento può ricadere ancora su altre criptovalute con caratteristiche similari quali Dash, Ripple, Monero ad ancora altre.