Due adorabili canaglie Un po' romantici, un po' cialtroni, quarantenni senza fissa dimora sentimentale, uno scrittore e un cantautore scrivono insieme una commedia. Sulla loro ossessione comune: le donne.
Francesco Baccini, 43 anni, Bilancia, Andrea G. Pinketts, 42 anni, Leone. Simpatici, vulcanici, tiratardi e cialtroni quanto basta. Cantautore il primo, scrittore l'altro, si sono messi in combutta e hanno prodotto una commedia molto speciale: Orco loco che sarà di scena a Milano fino al 9 maggio. Argomento? Da due sciupafemmine come i nostri non poteva essere che uno solo: il rapporto degli uomini con le donne. Ecco perchè proprio da questo parte la nostra chiaccherata. E forse qualche indicazione su come trattare questi alieni che continuano ad essere gli uomini possiamo trovarla. Non è un po' maschilista uno spettacolo scritto a quattro mani da due uomini? Baccini: Cominciamo male. Devo chiamare il mio avvocato. Pinketts: Perchè, Fruttero & Lucentini? O Garinei & Giovannini? Baccini: Dai, siamo bravi ragazzi. Diciamo che Orco loco è un po' l' otto e mezzo del mondo di Pinketts. Modestamente... Pinketts: Diciamo un sette e tre quarti....Una storia piena di fantasmi. Il mondo e soprattutto le donne. Più che "8 e 1/2",allora, "La città delle donne". Baccini: Donne. La nostra ossessione. Perchè negarlo? Pinketts: Infatti nessuno lo nega. Come avete iniziato a scrivere assieme? Pinketts: Per le nostre affinità distruttive. Baccini: Ci siamo guardati da lontano per un po', ci siamo mandati segnali di fumo e poi abbiamo iniziato. Andrea i testi, io le canzoni. In fondo, parliamo da sempre delle stesse cose. Le donne, d'accordo. Ma l'essenza del maschile qual'è? Pinketts: Essere al tempo stesso decisionisti e figli di buona donna. E anche un po' bambinoni da accudire. Baccini: Sottoscrivo. Uomini o donne, non è la stessa cosa. Mi spiego con un esempio. Io i piatti non li lavo, non mi viene.non è che non voglia, è che li rompo. Ma una donna può affittare un campetto fuori città, alle nove di sera, con la neve, per giocare a clacio con gli amici? Certo che no: è una cosa da uomini. Pnketts: Nell'esser maschio c'è una sorta di goffa fisicità, come l'elefante nella cristalleria. Nelle donne susciti rabbia, ma anche, quando va bene, un pizzico di indulgenza. Baccini: Il fatto è che sei talmente disarmante.... Ma gli uomini non hanno qualche volta paura delle donne? Pinketts: E' la loro possibile assenza che mi terrorizza. Meglio essere attorniato, meglio farne indigestione. Baccini: Ho paura di stare male. E' il mal d'amore che mi spaventa. E con le storie profonde mi succede sempre. Altre donne no, sono più brave, reagiscono. Pinketts: Noi siamo meno coraggiosi. Baccini: Noi non le lasciamo mai, sono loro che ci lasciano. Noi non ne abbiamo mai il coraggio. Uomini e sentimenti, due parole che non vanno d'accordo. Pinketts: Non siamo capaci. Tiro fuori ancora il mio elefante nella Cristalleria. Siamo attratti dal luccichio, ma poi non sappaimo muoverci e mandiamo tutto in frantumi. Ma dai, ragazzi, col tempo avrete pure imparato! Baccini: Stai scherzando? Mai, non si impara mai. Pinketts: E' la coazione a ripetere. Sempre gli stessi comportamenti, sempre gli stessi errori. Baccini: Ci caschiamo come polli. E per fortuna. E' tutta vita. Pinketts: Ogni volta che sei colpito al cuore, ti metti un giubbotto antiproiettile. Poi arriva l'estate, fa caldo, te lo togli e.... Baccini: Il periodo di maggior rischio è quello lì, quando fa caldo, da aprile a settembre. Gran bei mesi. E quando arrivano le batoste? Baccini: Il Genoa. In quei casi penso solo al calcio. Divento paranoico. E superstizioso.Se il Genoa vince, mi dico, la settimana va bene, se perde, sono spacciato. Purtroppo l'ultimo scudetto l'ha conquistato nel '26.... Pinketts: Sono sempre stato lasciato, ma l'abbandono che mi ha devastato è stato uno solo. |