| Il vizio dell'agnello Lazzaro Santandrea, sotto lo pseudonimo di Dottor Totem, specialista in tabù, riceve nel suo studio una varia umanità che lo crede cartomante, sessuologo, pranoterapeuta. In realtà lui, picaresco e freudiano quasi trentenne, attende la propria nemesi. Gli si presenta sotto forma di due novantenni di sconvolgente bellezza, i quali gli rivelano che la prpria bambina, Branka, dopo aver vinto un premio di bontà, è diventata "una carogna pazzesca": avvelena i piccioni in piazza del Duomo. Lazzaro, attribuendo alla tarda età dei genitori i problemi della piccola, chiede di vederla. Branka gli si presenta tutta Barbie e boccoli ma depositaria di un atroce segreto. Stanca di avvelenare piccioni, punta a una vittima più gustosa: l'uomo. Branka ha il vizio dell'agnello, sordido, nascosto: quello della vittima sacrificale ma...con le zanne. Una Milano allucinata dei tardi anni ottanta è lo scenario in cui si muovono Lazzaro e la sua corte dei miracoli.
LA GENESI QUANDO: 1/11/1988 DOVE: Milano, tra il Bar Magenta (c.so Magenta ang. v.Carducci), il White Bear (v.Vincenzo Monti), il bar Socrate (v.Festa del Perdono) e casa di AGP. PUBBLICATO: aprile 1994 |